L’immortalità di un uomo affamato e folle

Sono stato indeciso fino all’ultimo se scrivere questo post o meno. Non perchè non rispettassi profondamente l’uomo che oggi è sulla bocca – digitale – di tutti, ma perchè mi chiedevo se in un blog d’informazione – o presunto tale – come il mio fosse giusto mettere un pensiero sulla morte di qualcuno.

Poi mi sono venute in mente due parole: creatività e innovazione. Sono i due concetti che tengono insieme tutti i post di questo blog, nessuno escluso. E’ ciò che mi guida quando scelgo le notizie da pubblicare.
E allora perchè non dedicare un pensiero ad una delle menti più geniali del secolo scorso e di quello appena iniziato? Mi sono chiesto, perchè non dovrei rendere omaggio ad una persona che, con le sue azioni, con le sue idee, con le sue parole, ma soprattutto con la sua straordinaria scintilla vitale – passatemi l’espressione – è stato forse il maggiore esempio di creatività e innovazione degli ultimi 50 anni, almeno per quanto riguarda il mondo dell’hi-tech?
Dopotutto questo è e continuerà ad essere un blog personale, e questo è ciò che mi sento di fare in questo momento.

E allora eccomi qua, non come Apple addicted o Apple lover, come mi sono sempre orgogliosamente dichiarato. Eccomi qua come uomo che riconosce la genialità di un altro uomo, il quale nonostante nella vita abbia dovuto affrontare mille difficoltà – non mi sto a dilungare sulla sua biografia, che troverete facilmente su Internet – con le sue scelte coraggiose e le sue idee fuori dagli schemi ha impresso un segno indelebile non solo nella storia moderna, ma nella vita di tutti noi. Sì perchè, che lo vogliamo o meno, la tecnologia è parte integrante della nostra vita, basta guardarsi intorno per rendersene conto.

Eccomi qua a rendere omaggio – nel mio immensamente piccolo – ad un uomo che ha cambiato profondamente il modo di pensare non solo la tecnologia, rendendola enormemente più vicina alle persone, ma la vita stessa. Che ci ha insegnato a non sederci mai, a non accontentarci mai, a cercare sempre nuove strade verso la nostra realizzazione, verso ciò che vogliamo veramente, e ad avere il coraggio di farlo seguendo l’istinto, l’intuito. A “pensare differente“, come recita uno dei più famosi claim Apple, e ad essere sempre “affamati e folli“, come disse in una delle sue più celebri apparizioni in pubblico.
E’ quello che ha fatto lui, fino alla fine.

Goodbye Mr. Steve Jobs.

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