Entra in scena Facebook Questions

Forse mancava solo questo a Facebook. Fate una domanda e avrete una risposta. Anzi, molte risposte.

Il 24 marzo l’annuncio ufficiale sul blog di Facebook: il social network più famoso al mondo entra prepotentemente nel mercato dei servizi Q&A, con Facebook Questions. Per intenderci, un servizio alternativo (e concorrente) a Yahoo Answers, il più noto tra i Q&A services. In realtà questo servizio era già esistente dalla scorsa estate, con una versione test, ma il nuovo aggiornamento promette di essere molto più performante e permetterà a tutti di usarlo.

Come è nata questa idea? Dalla semplice osservazione degli status update di molti utenti Facebook. Quanti di voi hanno utilizzato il proprio status per fare domande ai propri amici, del tipo: “Che film mi consigliate stasera?“, oppure “Che libro dovrei leggere?“, o anche “Stasera voglio andare a ballare, quali sono i locali più carini?“? E le risposte ci sono utili, perchè ci fidiamo del parere di chi conosciamo. L’aspetto della fiducia che ogni utente ha nei confronti dei propri amici quindi sarebbe stata la molla per far scattare la creazione di un nuovo tool, creato per chiedere pareri su determinati prodotti, locali, eventi o quant’altro.
Come funziona? Facebook Questions – che dovrebbe rimpiazzare il precedente – è completamente integrato nella barra dello status e ha un meccanismo molto semplice e snello. Prevede che le domande poste abbiano una risposta “veloce” e cioè spuntando semplicemente delle caselle, come un vero e proprio sondaggio integrabile nel proprio status. Gli amici, in questo modo potranno quotare i commenti gia esistenti o produrne di nuovi, che potranno a loro volta essere quotati. Il tutto in pochi e semplici click. Un poll fatto su misura.

Un esempio di domanda su Facebook Questions

Tramite Questions è possibile inoltre allargare il raggio di utenti coinvolti nella domanda: quando un proprio amico risponde, infatti, tutti i suoi amici possono a loro volta rispondere alla domanda proposta e così via. Per tale motivo, una domanda posta tramite il nuovo strumento fornito da Facebook risulta essere pubblica e non più privata come i tradizionali post sulla propria bacheca, che possono tuttavia essere utilizzati per mantenere un certo livello di privacy. Anche se su questo dettaglio forse viene a cadere l’elemento “fiducia” di cui sopra, poichè possono rispondere anche persone sconosciute a chi ha fatto la domanda. E’ anche vero, però, che i risultati possono poi essere filtrati in base al livello di connessione che si ha con le persone che hanno inviato il proprio parere.

Facebook Questions non è ancora disponibile, lo sarà però tra breve. Nel frattempo è stata messa online un’apposita pagina nella documentazione di Facebook (http://www.facebook.com/questions) che spiega alcuni dettagli sul servizio, nonchè i vantaggi e gli svantaggi del suo utilizzo. La sua apertura ufficiale sarà annunciata tramite un comunicato ufficiale sul blog di Facebook.

Fonti: http://www.webnews.it/http://www.webinfermento.it/

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Social Media & Web 2.0 e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...